LOMBARDIA

Oltrepò Pavese

Quella della famiglia Vanzini è una costante ricerca dei terreni più vocati, poiché le uve migliori nascono solo dalle terre che ne sono migliore espressione.

LOMBARDIA

Oltrepò Pavese

Quella della famiglia Vanzini è una costante ricerca dei terreni più vocati, poiché le uve migliori nascono solo dalle terre che ne sono migliore espressione.

LOMBARDIA

Oltrepò Pavese

Quella della famiglia Vanzini è una costante ricerca dei terreni più vocati, poiché le uve migliori nascono solo dalle terre che ne sono migliore espressione.

DENOMINAZIONI D’OLTREPÒ

Storia del Vino

Chi abbia importato la vite nell’Oltrepò è incerto: alcuni pensano che dall’Armenia, dalla Georgia e dalla Mesopotamia irrequiete popolazioni ariane, per via di mare e di fiume, abbiano qui trovato insediamento stabile. La più chiara testimonianza sulla presenza della vite in Oltrepò risale (fonte Bollettino del Comizio Agrario Vogherese) al 1876, quando si attesta il ritrovamento di una caràsa fossile, vale a dire di un tronco di vite fossilizzato, lungo 25 cm per 6 di diametro, ritrovato nei pressi di Casteggio (Clastidium).

Vini

Con 33 ettari di produzione propria, ad oggi la famiglia Vanzini conta più di 15 etichette nel proprio portfolio prodotti. L’utilizzo e lo studio di bottiglie ricercate e particolari in ogni aspetto ci permette di garantire una diversificazione dei nostri prodotti non solo nella tipologia dei vini ma anche nel formato delle bottiglie e nel design delle etichette.

Azienda

Oggi alla guida dell’azienda ci sono i fratelli Antonio, Pier Paolo e Michela: ogni giorno in prima linea per tramandare una qualità che è mestiere e cultura. Forte è anche l’impegno in progetti Ecosostenibili e colture Biologiche volte a salvaguardare l’ambiente.

Premi

Nel corso degli anni l’esigenza di far conoscere i nostri vini è cresciuta sempre più. La partecipazione ad eventi nazionali e internazionali che ha visto l’ottenimento di numerosi premi ci ha permesso di crescere rendendo il brand Vanzini sempre più riconosciuto.

DENOMINAZIONI D’OLTREPÒ

Storia del Vino

Chi abbia importato la vite nell’Oltrepò è incerto: alcuni pensano che dall’Armenia, dalla Georgia e dalla Mesopotamia irrequiete popolazioni ariane, per via di mare e di fiume, abbiano qui trovato insediamento stabile. La più chiara testimonianza sulla presenza della vite in Oltrepò risale (fonte Bollettino del Comizio Agrario Vogherese) al 1876, quando si attesta il ritrovamento di una caràsa fossile, vale a dire di un tronco di vite fossilizzato, lungo 25 cm per 6 di diametro, ritrovato nei pressi di Casteggio (Clastidium).

Vini

Con 33 ettari di produzione propria, ad oggi la famiglia Vanzini conta più di 15 etichette nel proprio portfolio prodotti. L’utilizzo e lo studio di bottiglie ricercate e particolari in ogni aspetto ci permette di garantire una diversificazione dei nostri prodotti non solo nella tipologia dei vini ma anche nel formato delle bottiglie e nel design delle etichette.

Azienda

Oggi alla guida dell’azienda ci sono i fratelli Antonio, Pier Paolo e Michela: ogni giorno in prima linea per tramandare una qualità che è mestiere e cultura. Forte è anche l’impegno in progetti Ecosostenibili e colture Biologiche volte a salvaguardare l’ambiente.

Premi

Nel corso degli anni l’esigenza di far conoscere i nostri vini è cresciuta sempre più. La partecipazione ad eventi nazionali e internazionali che ha visto l’ottenimento di numerosi premi ci ha permesso di crescere rendendo il brand Vanzini sempre più riconosciuto.

DENOMINAZIONI D’OLTREPÒ

Storia del Vino

Chi abbia importato la vite nell’Oltrepò è incerto: alcuni pensano che dall’Armenia, dalla Georgia e dalla Mesopotamia irrequiete popolazioni ariane, per via di mare e di fiume, abbiano qui trovato insediamento stabile. La più chiara testimonianza sulla presenza della vite in Oltrepò risale (fonte Bollettino del Comizio Agrario Vogherese) al 1876, quando si attesta il ritrovamento di una caràsa fossile, vale a dire di un tronco di vite fossilizzato, lungo 25 cm per 6 di diametro, ritrovato nei pressi di Casteggio (Clastidium).

Vini

Con 33 ettari di produzione propria, ad oggi la famiglia Vanzini conta più di 15 etichette nel proprio portfolio prodotti. L’utilizzo e lo studio di bottiglie ricercate e particolari in ogni aspetto ci permette di garantire una diversificazione dei nostri prodotti non solo nella tipologia dei vini ma anche nel formato delle bottiglie e nel design delle etichette.

Azienda

Oggi alla guida dell’azienda ci sono i fratelli Antonio, Pier Paolo e Michela: ogni giorno in prima linea per tramandare una qualità che è mestiere e cultura. Forte è anche l’impegno in progetti Ecosostenibili e colture Biologiche volte a salvaguardare l’ambiente.

Premi

Nel corso degli anni l’esigenza di far conoscere i nostri vini è cresciuta sempre più. La partecipazione ad eventi nazionali e internazionali che ha visto l’ottenimento di numerosi premi ci ha permesso di crescere rendendo il brand Vanzini sempre più riconosciuto.

INCROCI

Culture e Biodiversità

All’incrocio di 4 regioni, l’Oltrepò del vino, che curiosamente è disegnato sulla cartina geografica a forma di grappolo, vanta una biodiversità invidiabile. Quattro valli e quattro regioni: l’Oltrepò vanta quattro valli orientate secondo la direttrice Sud – Nord: Valle Staffora, Valle Coppa, Valle Scuropasso e Valle Versa. Esse collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della Pianura Padana.

I MAGNIFICI 4

Numeri in Oltrepò

Con i suoi 440 chilometri di colline e ca 13.500 ettari a Denominazione (sono ben 7 le Denominazioni presenti), l’Oltrepò Pavese rappresenta un patrimonio per l’enologia nazionale e internazionale. Un territorio che rappresenta il 60 per cento della produzione del vino in Lombardia – Terza area produttiva mondiale di Pinot nero. Barbera, Croatina, Pinot Nero, Riesling potrebbero essere definiti i magnifici 4 dell’Oltrepò Pavese.

INCROCI

Culture e Biodiversità

All’incrocio di 4 regioni, l’Oltrepò del vino, che curiosamente è disegnato sulla cartina geografica a forma di grappolo, vanta una biodiversità invidiabile. Quattro valli e quattro regioni: l’Oltrepò vanta quattro valli orientate secondo la direttrice Sud – Nord: Valle Staffora, Valle Coppa, Valle Scuropasso e Valle Versa. Esse collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della Pianura Padana.

I MAGNIFICI 4

Numeri in Oltrepò

Con i suoi 440 chilometri di colline e ca 13.500 ettari a Denominazione (sono ben 7 le Denominazioni presenti), l’Oltrepò Pavese rappresenta un patrimonio per l’enologia nazionale e internazionale. Un territorio che rappresenta il 60 per cento della produzione del vino in Lombardia – Terza area produttiva mondiale di Pinot nero. Barbera, Croatina, Pinot Nero, Riesling potrebbero essere definiti i magnifici 4 dell’Oltrepò Pavese.

INCROCI

Culture e Biodiversità

All’incrocio di 4 regioni, l’Oltrepò del vino, che curiosamente è disegnato sulla cartina geografica a forma di grappolo, vanta una biodiversità invidiabile. Quattro valli e quattro regioni: l’Oltrepò vanta quattro valli orientate secondo la direttrice Sud – Nord: Valle Staffora, Valle Coppa, Valle Scuropasso e Valle Versa. Esse collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della Pianura Padana.

I MAGNIFICI 4

Numeri in Oltrepò

Con i suoi 440 chilometri di colline e ca 13.500 ettari a Denominazione (sono ben 7 le Denominazioni presenti), l’Oltrepò Pavese rappresenta un patrimonio per l’enologia nazionale e internazionale. Un territorio che rappresenta il 60 per cento della produzione del vino in Lombardia – Terza area produttiva mondiale di Pinot nero. Barbera, Croatina, Pinot Nero, Riesling potrebbero essere definiti i magnifici 4 dell’Oltrepò Pavese.